Personaggio giocante
Nick
Occhio di falco in coffa e mani svelte a terra. È il primo a gridare «Terra!» e l’ultimo a perdere la calma — quando serve, sa anche essere persuasivo nel modo sbagliato.
Questa è una pagina segnaposto: il racconto completo di Nick verrà aggiunto presto.
Cosa sappiamo finora
Quando il Capitolo V chiama la ciurma a darsi dei ruoli, nessuno scruta l’orizzonte come lui: Nick viene issato a Vedetta del Fulgor — il primo paio d’occhi a scorgere la salvezza, o il pericolo.
Nel Capitolo V è Nick a minacciare il sindaco per entrare nel campanile, e ad arrampicarsi su per i pioli della torre per staccare la croce e infrangere l’illusione del sole. Durante lo scontro col Lich, quando la creatura tenta di colpirlo, una civetta di luce — Baba Yaga — lo protegge: in quel gesto qualcosa si risveglia in lui, una trasformazione e un potere nuovo.
Nel Capitolo VI porta al culmine ciò che Baba Yaga aveva risvegliato. Nella battaglia contro la Crimson si cala da una corda come una carrucola e sgozza gli sgherri saliti a bordo, poi saccheggia la cabina di Ogre. Ma è nei cieli, contro Tiamat, che completa per la prima volta l’intera trasformazione alata: si getta in picchiata come un falco pellegrino sull’occhio che cela il doblone, sfiorando la morte pur di riportarlo alla ciurma.
▶ Vedi: Capitolo V · El Pantano del Diablo · Capitolo VI · Meseta de Rota