Luoghi dell’arcipelago · le navi
La nave di Monise
Il Nabucodonosor
Una delle navi che contano nel porto maggiore di Galeonia — e, da una certa notte in poi, l’unico ponte che la ciurma abbia sotto i piedi.
La nave
Il Nabucodonosor è la nave di Monise, e sta ormeggiata nel porto maggiore di Galeonia: quello presidiato, protetto, dove attraccano soltanto le navi di chi conta. Accanto a lei ci stavano la Crimson di Ogre e la nave di Barbarossa, e prima ancora quella del re ucciso.
La nave di ripiego
Diventa una faccenda della ciurma nella notte in cui il Fulgor scioglie gli ormeggi senza di loro. Restati a terra, senza nave e senza rifornimenti, non c’è tempo di trovare di meglio: devono prendere il Nabucodonosor e partire immediatamente.
C’è un problema, e lo sanno tutti: il Fulgor è più veloce. Molto più veloce. Qualche trucco, però, fanno notare, ce l’hanno anche loro.
L’ultima rotta
Nel Capitolo IX porta la ciurma fino a Isla Vulcanica, sotto la pioggia: un galeone normalissimo, più grosso del Fulgor e con una doppia fila di cannoni, ma senza motore né potenziamenti magici. Resta alla fonda sotto la scogliera mentre la ciurma entra nel vulcano, e lì viene sopraffatto dalle navi da guerra di Ogre: cola a picco.
— Cronaca della Navigavia · Le isole di El Nido